Lo studio legale Corriere è specializzato in diritto di famiglia, diritto dei minori, trust, patti di convivenza e responsabilità medica sia in campo civile che penale. Si occupa, in sede civile, di cause di divorzio, separazioni, annullamento di matrimonio, procedimenti relativi all’affidamento della prole, processi davanti al Tribunale per i minorenni, procedure di amministrazione di sostegno, tutele, curatele. L’avv. Corriere, in campo penale, si occupa di maltrattamenti in famiglia, abusi sui minori, stalking, responsabilità medica. Nelle cause di diritto di famiglia pone al centro della sua attenzione gli interessi della prole che non deve mai essere alienata o usata come strumento di belligeranza ai danni dell’altro coniuge. I figli devono essere tutelati nella loro sana crescita psicofisica e a loro deve essere garantito un concreto e reale diritto alla bigenitorialità. L’ambito della propria attività si svolge in tutto il territorio nazionale Cura la formazione professionale degli avvocati in tema di diritto di famiglia e diritto dei minori; è stata anche relatore in corsi di formazione per magistrati, organizzati insieme con la Scuola Superiore della Magistratura. È presidente dell’AMI, Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani del distretto di Catanzaro e componente del suo direttivo nazionale. Scrive articoli giuridici su riviste specializzate e siti giuridici on line.

 



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Cassazione ordinanza n. 21215/2017: l’Affidamento esclusivo all’altro genitore dipende dalla inadeguatezza della madre ad esplicare il proprio ruolo genitoriale, a prescindere dal fatto che la sua condotta sia ascrivibile alla sussistenza o meno della sindrome di alienazione parentale:

È quanto ha statuito la Suprema Corte con l’ordinanza n. 21215/2017 all’esito del giudizio sostenuto da una madre che censurava la sentenza della Corte d’Appello di Napoli che aveva confermato l’affidamento esclusivo della figlia al padre; (...)

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Se il figlio ha un rapporto fusionale con la madre viene preferito il collocamento dal padre onde favorire una crescita psicofisica equilibrata del minore:

La sesta sezione civile della Suprema Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 23324 del 2016, ha affermato che se il figlio ha un rapporto fusionale con la madre è bene disporre il suo collocamento prevalente presso il padre per un corretto ed equilibrato sviluppo della crescita del bambino. Infatti secondo la Corte tale tipo di relazione è sintomatica di un rapporto disfunzionale madre-figlio (...)

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Cassazione sentenza n.22314/2017: niente mantenimento per la figlia trentacinquenne che non si attiva per trovare una occupazione:

Con la sentenza n. 22314/2017 la Cassazione revoca l’obbligo di mantenimento posto a carico di un genitore nei confronti della figlia trentacinquenne che, dal compimento del diciottesimo anno, non si era mai attivata concretamente per trovare un lavoro né, d’altra parte sussisteva alcuna circostanza che giustificasse tale atteggiamento quale (...)

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Cassazione Civile sentenza 3 febbraio 2018 n.2620:

Per quanto riguarda l’assegno di mantenimento dei figli non si devono ignorare le modifiche delle condizioni di vita delle parti quando incidano sul quantum dello stesso assegno. Nel caso in esame la Corte di Appello aveva omesso di considerare, nello stabilire l’aumento dell'assegno di mantenimento per la figlia maggiorenne, le esigenze e le necessità degli altri tre figli che il genitore obbligato frattanto aveva avuto, (...)

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Corte di Cassazione sentenza 30 gennaio 2017 n.2224: gli accordi preventivi aventi ad oggetto l'assegno di divorzio sono nulli:

Ricordiamo che in materia matrimoniale sussiste il principio di indisponibilità dei diritti: gli accordi riguardanti l’assegno divorzile in vista del divorzio sono nulli per illiceità della causa, attesa la natura assistenziale dell'assegno di divorzio. Nella fattispecie esaminata la Corte d'Appello aveva revocato l'assegno di divorzio sul rilievo che il marito aveva versato alla moglie anni prima una somma ingente che doveva ritenersi (...)

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Depositate le motivazioni della sentenza a S.U. della Corte di Cassazione sulla legge Gelli Bianco in merito alla responsabilità penale medica:

Era nato un contrasto in seno alla quarta sezione della Corte di Cassazione in merito ai profili intertemporali di applicazione della legge. Venivano pertanto investite le Sezioni Unite che emettevano sentenza n.8770 del 22 febbraio del 2018 - Presidente Canzio, Relatore Vessicchelli, P.G. Baldi, Ricorrente Mariotti.
Il principio di diritto scaturito dalla sentenza delle S.U. è il seguente (...)

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Genitore che ostacola l'accesso della prole all'altra figura genitoriale e relative sanzioni ex art. 614 c.p.c.:

La disposizione ex art. 614 bis c.p.c. è sempre più usata dai magistrati nel caso di inottemperanza da parte del genitore cosiddetto collocatario alle modalità di visita e di intrattenimento di idonei e significativi rapporti   tra la prole e l’altro genitore. Da una parte è rilevante tutelare il legittimo e fondamentale diritto dei figli alla bigenitorialità ex art. 337 ter c.c., (...)

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Il minore va collocato presso il genitore che garantisce meglio la bigenitorialità:

Come da Sentenza della Cassazione Civile, sez. I, del 19 febbraio 2016 n.3331, la bigenitorialità, quale diritto imprescindibile del minore, collegata con l’affidamento condiviso, deve essere tutelata nel concreto attraverso il collocamento prevalente del figlio presso il genitore che è in grado di garantire meglio (...)

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Sito aggiornato al: 23/04/2018